BIOEDILIZIA RUSPANTE
Autocostruzione, materiali naturali (popolari ma efficientissimi), il reale impatto ambientale in edilizia.
Partire dalla pratica. Le conferenze proposte non hanno grandi pretese accademiche,sono piuttosto una presentazione di esperienze riassunte e riflessioni di chi habazzicato nei cantieri per più di 20 anni fra edilizia convenzionale (o meglio: chimica)la bioedilizia e le costruzioni tradizionali.Lo scopo è quello di mostrare le virtù di materiali semplici, semplicissimi, saperericonoscere quelli autentici e mostrare gli innumerevoli usi che se ne possono fare escoprire che con un po’ di pratica poi ci si può anche arrangiare.
1° incontro
Lunedì 14 dicembre 2009
alle ore 21.00
Centro Civico Lame (sala blu)
via Marco Polo, 51 – Bologna
“Calce, cemento e case in balle di paglia”
Che cos’è la calce naturale? Come si usa e come si usava? Come mai è quasi scomparsa dai magazzini edili e soprattutto dalle mani dei muratori? Una riflessione sul protagonista assoluto dei materiali edili: il cemento, nato da poco più di un secolo non sembra dare tutte le garanzie che promette in quanto a durata, isolamento termico, traspirabilità e tossicità.
Verranno mostrati come a partire dalla calce (di buona qualità ma accessibilissima economicamente) è possibile fare malte da allettamento, intonaci, colle e stucchi per piastrelle, cocciopesto e pitture traspiranti, antimuffa e disinfettanti (per natura). Una casa in paglia e’ economica, altamente isolata, traspirante, a bassissimo impatto ecologico e, contrariamente a quanto si penserebbe, piu’ resistente a terremoti e incendi di una casa in cemento armato
In gennaio (data da definire) ci sarà il 2° Incontro su
La terra cruda: dal campoalla casa di terra
La terra cruda gode oggi di una piccola riscoperta. Un materiale povero pereccellenza rischia però di diventare un prodotto di èlite.La terra e le malte a base di argilla hanno infiniti pregi: non sono tossiche, regolanol’umidità della stanza, sono un ottimo isolante acustico e termico e sono piacevoli damaneggiare.E’ importante, prima di tutto, capire dove è conveniente applicarla e cosa ci si può farecon la propria terra.Partendo dalla terra del proprio giardino o del campo sotto casa, dopo alcuni test,si possono fare mattoni crudi, mattoni isolanti, isolamenti in terra paglia, intonaci,finiture pregiate, forni in terra e anche i rivestimenti di stufe tirolesi ad accumulo dicalore.Verranno mostrate esperienze, campioni e citati esperti in regione e fornitori di “terrepronte”.
http://www.passileggerisullaterra.it/Stufe_in_muratura.html